Conosciuta ed apprezzata da tanti buongustai, la piadina romagnola ha origini antichissime e racconta la storia della gente di Romagna.

Nasce come alimento povero e, nel secolo scorso, veniva consumata dai contadini al posto del pane, o addirittura come pasto principale, in quanto il suo corposo impasto consentiva una maggiore sensazione di sazietà .
La bontà , la semplicità , il costo contenuto e la velocità di preparazione della piadina romagnola ne fanno un prodotto eccellente che si adatta molto bene anche ai tempi moderni.
La piadina varia, per composizione e spessore dell'impasto, a seconda delle diverse tradizioni nelle diverse città e province di Romagna.
Si può farcire la piadina, friabile e profumata, con salumi e formaggi (prosciutto, formaggio, salame, squacquerone), con le erbe di campagna o con quello che più ci piace.
Una variante alla piadina romagnola è il crescione, costituito da una piadina ripiegata su se stessa, e farcita.

















